|
L’entrata in esercizio delle prime Architetture Orientate ai Servizi (SOA) ha evidenziato l’esigenza di adottare nuovi approcci e nuovi strumenti ella conduzione dei progetti, con una profonda revisione dei cicli di vita del Software e del sue tecnologie di sviluppo. Uno degli esempi più evidenti di questa trasformazione riguarda le attività di testing che non si possono più limitare alle sole fasi di sviluppo, ma devono coprire anche le fasi di esecuzione delle applicazioni e dei servizi in ottica End-to-End, a fronte delle possibili variazioni dei carichi di lavoro e del loro inserimento nel contesto nel quale si troveranno ad operare.
Ci sono inoltre altri due aspetti che incidono profondamente sulle tradizionali pratiche di sviluppo:
-
La creazione di servizi passa attraverso la definizione di processi che debbono risultare facilmente modificabili anche nel corso della loro esecuzione, utilizzando, ad esempio, le tecniche di
mash-up.
-
I servizi possono esser composti da applicazioni esterne alla propria organizzazione – magari fruite in outsourcing - tipo specifiche componenti applicative o Web Services reperiti dinamicamente sulla rete.
Tutto ciò comporta la necessità di acquisire nuove capacità di Portfolio e Project Management, di definizione delle specifiche e valutazione delle prestazioni sia sul piano funzionale che su quelli dell’affidabilità e delle prestazioni. Si stanno così affermando nuovi paradigmi di sviluppo (Metodologie Agili), di modeling (MDA), di Application LifeCycle Management (Configuration Management, testing, Deployment), comprendendovi le fasi di individuazione, negoziazione e impiego di Web
Services.
Saranno questi gli argomenti affrontati dalla rivista, con una presentazione delle Suite Integrate e dei Tool di Project & Process Management, Version Control & Configuration Management, Testing e Deployment, con una particolare attenzione sulla trasformazione delle applicazioni Legacy esistenti ed il loro
re-hosting.
Il primo dei due Focus del numero sarà dedicato ai New Data Center,
alla Lean IT ed a ITIL per il Business Service Management. Soluzioni
alle quali si arriva passando epr un IT Green ed efficiente, fatto
anche di Virtualizzazione e Cloud Computing.
Nel passaggio alle architetture
SOA, alla Virtualizzazione, al Cloud Computing, i sistemi mutano fisionomia divenendo erogatori di servizi agli utenti sui quali vengono valutati e misurati, abbandonando la tradizionale impostazione basata sulle singole componenti Hardware e Software. Tutto ciò implicando una profonda revisione nelle modalità di gestione, sulla creazione delle infrastrutture e la scelta delle tecnologie.
In sostanza, non si potrà più ragionare in termini di sistemi, reti, apparati o applicazioni, ma su Livelli di Servizio
(SLA), Prestazioni, Tempi di risposta End-to-end, Affidabilità e Disponibilità dei servizi.
Usando tecniche di
virtualizzazione, di Computing On Demand, di Cloud Computing, creando vari mix tra funzioni interne ed outsourcing, si agevolmente migliorare i livelli qualitativi di ciò che viene erogato, superare picchi di traffico, ridurre i costi di gestione e gli investimenti in infrastrutture. Il tutto correlato al loro valore per l’impresa, sia nel concorso alla generazione di profitto, sia in quella di contenimento o riduzione dei costi.
La premessa è che si sia in grado di rilevare i parametri significativi per l’impresa, monitorarli, valorizzarli in termini economici sia per negoziare i contratti con i possibili fornitori, sia per valutare i propri miglioramenti nel tempo o l’opportunità di impiegare risorse “virtuali”, di procedere nel consolidamento di Server e di altre risorse condivisibili, di controllare l’efficienza e la disponibilità dei servizi, ottimizzandoli sulla base dei modelli fondati sulle Best Practices quali, ad esempio, ITIL e
Cobit.
La conclusione è che per gestire servizi
virtualizzati, determinarne il valore per l’impresa e gestirli secondo le conseguenti priorità è molto diverso da quanto fatto fino ad oggi con criteri e strumenti ormai del passato.
Questi saranno dunque gli argomenti del focus del numero di Febbraio che si svilupperà lungo i seguenti capitoli:
Piattaforme integrate, virtualizzazione delle risorse e strumenti per la gestione dell’infrastruttura IT
-
Piattaforme e Tool per monitorare e gestire in modo integrato le architetture SOA e le loro infrastrutture (Server, sistemi, reti, apparati, siti Web), applicazioni ed i Web Services correlandole al valore erogato all’impresa
-
Tecnologie di virtualizzazione e servizi in outsourcing fruibili da ASP o altre tipologie di fornitori
-
ITIL e le soluzioni per ottimizzare l’erogazione dei servizi
Le componenti per l’ottimizzazione della gestione dell’infrastruttura IT e dei servizi di e-Business
-
Metodi e strumenti per Definire, Misurare, Gestire e Controllare il rispetto dei Service Level Agreement
(SLA)
-
Le soluzioni per l’automazione delle operazioni e la riduzione del Total Cost of Ownership
-
Software
Utility: dalla Software Distribution all’Assett Intentory/Management.
Il numero lancerà anche la XIV edizione della ConfEXPO SofTECH (24 marzo
2010), focalizzata sui temi trattati da Toolnews nei numeri di Dicembre, Febbraio e Marzo
2010.
Le date importanti:
|