Continua
il processo di consolidamento dei Vendor del settore DB,
Datawarehouse e Business Intelligence
Il 12 maggio segna la fine della storia di Sybase, uno dei
pionieri tra i Vendor indipendenti di motori per Database e
Datawarehouse, accordatasi con SAP per passare sotto il suo
controllo a fronte di un pagamento di 65 dollari ad azione,
equivalenti ad un totale di circa 5,8 miliardi di dollari. Tale
valore equivale al 44% in più rispetto al prezzo medio
dell'azione Sybase per gli ultimi tre mesi. Il denaro necessario
all'acquisizione verrà in parte prelevato dalle casse di
SAP, mentre circa 2,75 miliardi di dollari verranno prestati da Barclays Capital
e Deutsche Bank.
L'operazione,
che segue altre acquisizioni eseguite da SAP nell'area della
Business Intelligence a cominciare da quella che ha interessato
Business Object, va inquadrata in due prospettive: da un lato, il
rafforzamento dell'offerta nell'area Datawarehousing, grazie
all'innovativo Vertical Database di Sybase, che è in grado
di assicurare un vero salto di qualità nelle prestazioni di
ricerca delle informazioni conservate nel Data Warehouse.
Dall'altra nella strategia di "affrancamento" dall'ex
alleato di ferro Oracle che, essendo entrato sempre più
pesantemente nel mondo ERP e CRM si è trasformato in un
pericoloso concorrente per i tedeschi del produttore di Walldorf.
Al
momento, le due aziende hanno annunciato che Sybase continuerà
ad operare in modo autonomo, sia pure sotto il controllo di SAP
(usando la dizione "Sybase, an SAP Company"), sebbene
questa scelta in prospettiva possa comportare qualche problema
viste le potenziali interferenze con altri prodotti dell'area DW/BI
di SAP e l'opportunità di integrare quanto di più e
meglio possibile il DBMS di Sybase con l'ERP di SAP.
Ottenute
le necessarie autorizzazioni a procedere, l'operazione dovrebbe
concludersi entro il terzo trimestre 2010.
Sarà
l'ultima "grande acquisizione" di SAP per quest'anno o
il prossimo? No, non crediamo proprio: l'azienda avrebbe bisogno
di rafforzare molto la sua piattaforma Middleware, e potrebbe
farlo con successo con Tibco, e probabilmente anche quella per
l'Enterprise Content Management, in considerazione che sta
assumendo quest'area sul mercato e che i suoi competitor si sono
già adeguatamente rafforzati. In questi casi, i target
preferenziali continuerebbero ad essere Open Text o Interwoven che
però, finendo sotto il controllo di Autonomy, ha di fatto
alzato il suo valore. Aspettiamoci in ogni caso, altre novità.
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