Sangalli e Brunetta firmano un protocollo per l’avvio di un Tavolo congiunto sull’Innovazione nelle piccole imprese
Senza una politica sistemica di sviluppo dell’Innovazione il nostro Paese è destinato a perdere la sfida della competitività: con questa consapevolezza
Confcommercio e Assintel hanno presentato al Ministro Renato Brunetta il Manifesto per l’Innovazione, vademecum per una strategia concreta di intervento su vari livelli.
A conclusione del convegno, il Ministro per la Pubblica Amministrazione e l’Innovazione Renato Brunetta e il Presidente di Confcommercio Carlo Sangalli hanno firmato un protocollo d’intesa per l’istituzione di un tavolo congiunto per lo sviluppo di misure strategiche a sostegno dell’innovazione delle micro e piccole imprese attraverso l’ICT.
L’evento è il punto d’arrivo del lavoro svolto dalla Commissione Innovazione tecnologica e Sviluppo d’Impresa di Confcommercio, presieduta dal Presidente Assintel
Giorgio Rapari, che negli ultimi mesi ha dato una decisa accelerazione al lavoro di relazione con le Istituzioni, sotto il pressing di una crisi economica che sta impattando senza sosta sia sulla Domanda, sia sull’Offerta
ICT.
Il mercato IT nel primo trimestre dell’anno è infatti scivolato al –25,8% rispetto al medesimo periodo di un anno fa, secondo Assintel/Nextvalue, mentre 1,2 milioni di micro imprese è ancora del tutto non informatizzato, secondo l’Osservatorio banda larga di Between. Se poi guardiamo alla disponibilità di banda larga per le imprese, il 32% dei distretti industriali addirittura non dispone di collegamenti in grado di arrivare ai 20 Mbit/s.
Su questo scenario tanto la PA quanto l’Unione Europea possono avere un ruolo decisivo e propulsivo. In particolare, il
Ministro Brunetta punta sulla diffusione della Posta elettronica Certificata, che ha potenzialmente un impatto rivoluzionario e sistemico: l’obiettivo è quello di arrivare entro l’anno ad una convergenza di utilizzo fra aziende, cittadini, professionisti e PA, innescando così un circolo virtuoso capace di generare una cultura dell’innovazione diffusa.
La Commissione Europea, per voce di
Franco Accordino (Direzione Infrastrutture e tecnologie emergenti) è orientata allo stanziamento di 170 milioni di euro nel biennio 2011-12, per la realizzazione di una “piattaforma” per il web del futuro, che supporti un successivo programma di accesso e utilizzo avanzato da parte delle PMI hightech prima, e delle aziende utenti
poi.
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